Il Mediterraneo non rappresenta soltanto un eden geografico, per clima e vegetazione, orografia e vulcani, acque e risorse naturali, ma anche la culla delle civiltà, che hanno saputo esprimere filosofie morali e materiali, affini o peculiari, da cui è derivata la cosiddetta “cultura occidentale”. Naturalmente, ai millenni di storia si sono sovrapposti i più recenti effetti della globalizzazione, che hanno influenzato l'immaginario collettivo e individuale dei popoli e delle comunità che si affacciano, o insistono fisicamente e idealmente, su questo mare. Si potrà affermare, dunque, che i versi a seguire traggono origine da questi presupposti generali, oltre che da una storia collettiva e personale alimentata da un paesaggio visibile, comune, e da un paesaggio interiore, palesemente unico.
A PROPOSITO DI CLAUDIO LUGI
Claudio Lugi (Roma, 1959), laureato in lettere all'Università di Roma “La Sapienza”, è stato docente di italiano e storia nelle scuole superiori. Già redattore della rivista di geo-architettura...Scopri di più